Il tempo presente

raccontato da

Carlos
Hevia Riera

Sono Carlos, come mio padre e mio nonno. Se in futuro avrò un figlio, dovrà chiamarsi Carlos o Carla. Sono cileno e ora sono tornato a vivere in Cile. Sono stato in Germania e in Italia per alcuni piccoli progetti fotografici. Mi piace Gravina, sono stato qui e sono tornato innumerevoli volte negli ultimi dieci anni. Mi piacciono le stradine strette, l'odore della pietra umida e i colori pastello del tramonto.
Mi piace l'accento del sud Italia anche se il dialetto che parlano qui a Gravina mi suona come un gomitolo di lana pieno di nodi. Mi piace Gravina e mi è piaciuto aver fatto parte di questo progetto.